
23 giugno 2026 – NatPower e Tesla hanno sottoscritto un accordo strategico per la realizzazione di
sistemi di accumulo a batterie (BESS), per una capacità complessiva superiore a 25 GWh, parte della
più grande piattaforma in Europa di NatPower da oltre 100GWh. I progetti saranno situati in Italia e nel
Regno Unito.
NatPower sarà proprietario e gestore degli impianti mentre Tesla fornirà gli innovativi sistemi di
accumulo a batterie Megapack, oltre a servizi EPC e di trading strutturati e finanziariamente sostenibili
con garanzie pluriennali sul fatturato, attraverso la piattaforma Tesla Autobidder.
L’accordo va oltre la fornitura tecnologica: definisce un modello economico integrato che unisce
infrastrutture elettriche, capacità industriale e soluzioni avanzate di trading energetico, garantendo la
flessibilità e la solidità finanziaria necessarie per realizzare i progetti di grande scala di NatPower.
NatPower potrà consolidare la propria leadership nel mercato europeo delle infrastrutture
energetiche, grazie allo sviluppo di asset di storage altamente evoluti, capaci di ottimizzare la gestione
della capacità elettrica nei prossimi anni
Una sinergia industriale che offre una risposta tempestiva alle esigenze del sistema elettrico, chiamato
ad affrontare le sfide della transizione energetica, oggi rese ancora più urgenti dalla crescente
domanda generata dall’intelligenza artificiale.
UN PUNTO DI SVOLTA
Per la prima volta su scala così ampia, i BESS sono sviluppati e allocati attraverso un sistema coordinato
che integra produzione, finanziamento ed esecuzione su più Paesi. In un contesto in cui l’energia
elettrica è sempre più un fattore critico e, allo stesso tempo, sempre più strategico, la dimensione e i
tempi di realizzazione di questo accordo rappresentano un vero abilitatore industriale della crescita
economica.
DALLA TECNOLOGIA ALL’ESECUZIONE
La prima fase di implementazione prevede cinque progetti iniziali, tra Italia e Regno Unito, parte di un
programma con una capacità complessiva target superiore a 100 GWh. Il valore aggregato delle
costruzioni sull’intero perimetro del progetto è stimato tra i 4 e i 5 miliardi di dollari e i ricavi previsti per
i progetti, nei prossimi 20 anni, saranno oltre 15 miliardi di dollari.
Per la prima volta su questa scala, l’approvvigionamento, il finanziamento e l’esecuzione dei sistemi
BESS vengono coordinati tra più giurisdizioni all’interno di un unico quadro integrato, collegando
direttamente l’allocazione della capacità produttiva alla realizzazione dei progetti.
L’accordo risponde contemporaneamente a cinque esigenze operative chiave:
- Riserva della capacità produttiva
- Accesso alla rete e connessione
- Autorizzazioni e conformità regolatoria
- Struttura finanziaria
- Pianificazione dell’esecuzione e gestione delle tempistiche
Con oltre 25 GWh, la capacità di storage coperta da questo accordo costituisce un’infrastruttura di rete
di rilevanza sistemica. Gli asset installati forniranno stabilizzazione della rete, ottimizzazione della
generazione rinnovabile e capacità di dispacciamento per utenti ad alta domanda, tra cui data center e
industrie a elevata intensità energetica.
Questa iniziativa risponde direttamente alle crescenti pressioni sulla domanda nei sistemi elettrici
europei, trainate dall’elettrificazione, dall’intermittenza delle rinnovabili e dall’esplosione della
domanda energetica legata all’intelligenza artificiale, in un contesto in cui la capacità di realizzazione è
diventata il principale vincolo all’espansione del sistema energetico
“La rilevanza di questo accordo risiede nella sua capacità di trasformare lo sviluppo dei progetti in
realizzazioni concrete. Il settore dispone di tecnologie e capitali, ma continua a incontrare difficoltà nel
garantire la realizzazione delle infrastrutture in modo continuo rispettando le tempistiche richieste.
Con Tesla abbiamo costruito un ecosistema in grado di allineare capitale ed esecuzione, replicabile su
più mercati. Oggi, con questo accordo strategico, avviamo la realizzazione dei primi cinque grandi
progetti sviluppati negli ultimi anni tra Italia e Regno Unito. Si tratta di un momento storico per le nostre
aziende, non solo per la portata dell’accordo, ma anche per l’impatto che avrà sulle infrastrutture
energetiche” – ha dichiarato Fabrizio Zago, CEO di NatPower.
“Tesla è entusiasta di avviare una collaborazione di lungo periodo con NatPower, un’azienda che ha una
visione chiara volta ad accelerare la diffusione dei sistemi di accumulo a batterie in Europa in modo
rapido ed efficiente. Il nostro team di esperti contribuirà ad accelerare questo sviluppo grazie a
un’offerta verticalmente integrata, che comprende hardware, software, costruzione, ottimizzazione
del trading e servizi, con l’obiettivo di accelerare la messa in esercizio dei progetti e garantirne un
funzionamento efficiente lungo l’intero ciclo di vita” — ha dichiarato Mike Snyder, VP Tesla Energy &
Charging.
L’accordo incrementa significativamente la capacità di storage e di trading del sistema e introduce un
modello replicabile per la riserva, l’allocazione e la conversione della capacità industriale in
infrastrutture operative, in un contesto di vincoli sempre più stringenti. In un contesto in cui la
domanda energetica è in forte crescita, la capacità di esecuzione diventa il fattore determinante.



